Sabato 28 ottobre 2017, ore 21:00

Un ragazzo e una ragazza, giovani attori di una compagnia teatrale, si trovano in teatro: sono in
pausa caffè, durante le prove generali di uno spettacolo di teatro contemporaneo che si terrà la sera
stessa su quello stesso palco.
L’attore, così per passare il tempo, legge all’attrice la traccia di un nuovo copione che ha per tema
l’emigrazione degli italiani, in particolare i veneti, verso il Brasile: LA MÈRICA, come comunemente
venivano chiamate le terre oltreoceano.
Durante questa pausa caffè, i due attori decidono di improvvisare e dar vita ai due personaggi
protagonisti dell’opera: una coppia di giovani sposi e contadini veneti, che affrontano tutti i
passaggi di un evento così importante e pericoloso come l’emigrazione.
I dubbi della partenza verso paesi sconosciuti, le speranze di una nuova vita migliore, le peripezie e
le sofferenze del viaggio, la tragedia della scoperta della nuova realtà che li attende oltreoceano: IL
NULLA. Niente paesi, case, campi, osterie, chiese… nulla di ciò che si sono lasciati alle spalle.
Le due situazioni sceniche e completamente contrapposte sono rese ben chiare allo spettatore dal
cambio di lingua: l’italiano, quando i due ragazzi rappresentano il loro vivere quotidiano e il loro
mestiere d’attore; il dialetto veneto, quando invece rappresentano la storia degli sposi emigranti.
La musica contemporanea ed elettronica, facente parte dello “spettacolo moderno”, si inserisce
come sottofondo nel dialogo ben ritmato degli emigranti, creando vivacità e dinamicità allo
spettacolo e dando un taglio modernissimo ad un lavoro avente per soggetto un tema storico
particolarmente drammatico.