Un percorso teatrale tratto dal romanzo di Saverio Mirijello “La caldaia delle streghe” per ricordare i cento anni dalla fine del primo conflitto mondiale. Un’opportunità per indagare l’animo umano e riflettere sulle tante domande che un un soldato si pone nei tempi di solitudine che la guerra gli riserva. Il rapporto con Dio, la scelta tra bene e male, tra la vita e la morte, sono solo alcuni tra i quesiti irrisolti della vita al fronte. Una vita che diventa ancora più dura quando, come nel caso del protagonista del romanzo di Mirijello, si è condannati alla solitudine. La solitudine di un cecchino dell’esercito italiano, ricostruita attraverso precisi intrecci narrativi e raccontata con profondi monologhi introspettivi che ci parlano di paure, speranze, canti e preghiere.
Nel corso della serata Saverio Mirijello presenterà il suo romanzo “La caldaia delle streghe”.