Sabato 18 novembre 2017, ore 21:00

Con Gaber si piange, si ride, si riflette, ci si incazza, ci si innamora. Gaber ci parla con forza, oggi come quarant’anni fa, grazie alla sua profonda capacità di osservare e raccontare l’uomo.
Emozioni potenti che nelle sue parole si trasformano in poesia.
Dentro a Piano Gaber c’è un pezzetto di ciascuno di noi.
Piano perché è un progetto, ma anche una dimensione della realtà: il piano, elevato e unico, in cui collochiamo idealmente l’opera di Gaber alla quale ci approcciamo, ancora una volta, piano.
La performance in due tempi, intervallati da una breve pausa, invita gli spettatori a pensare con leggerezza, a sorridere ma soprattutto a riscoprire o coltivare l’appassionato ascolto del nostro amato Signor G.