Sabato 16 dicembre 2017, ore 21:00

Gli spettatori entrano in uno spazio vuoto, senza sedie e normalmente illuminato. Alle pareti sono appiccicate con lo scotch di carta circa cento scritte che iniziano con “Gli sconosciuti”.
Il performer chiede agli spettatori chi sono, con l’obiettivo di sapere il loro nome, e questa parte viene registrata.
Poi il performer esegue delle camminate verso le scritte e anche questa parte viene registrata.
Il performer, con l’aiuto degli spettatori, cammina da una parte all’altra dello spazio e legge le
scritte ai muri.
Il performer esce e gli spettatori hanno la possibilità di girare per lo spazio autonomamente, come fosse un’installazione. In audio si sentono le camminate registrate poco prima.
Quando il performer torna, si dirige verso vari punti dello spazio ed esegue un gesto, una posizione
che caratterizzano uno sconosciuto che appare nelle frasi.
Il performer pone delle domande al pubblico:
“Chi sono?” e dà tre alternative.
“Dove mi trovo?” e dà tre alternative.
“Dove sto andando?” e a questo punto cancella la frase di riferimento e cammina verso un’altra frase.
Questa struttura viene reiterata per sette diversi sconosciuti.
Fatto questo, in audio parte la registrazione dell’inizio, dove si sentono i nomi degli spettatori, e il performer chiede agli spettatori di andare a cancellare una o più scritte a piacere.
Quando tutti hanno terminato di cancellare, la performance è finita.